Consigli per Curatori

Introduzione

Secondo la nostra opinione, quello del curatore è il ruolo più stressante e difficile da ricoprire.

Ci sono una miriade di fattori da considerare per poter performare bene, ma crediamo che i più importanti siano sicuramente la reattività e la conoscenza della classe e dei combattimenti specifici.

Nonostante la maggior parte sia abilità personale (che cercheremo di definire al meglio successivamente), è anche molto importante familiarizzare con alcuni concetti che non sono per nulla intuitivi.

Cosa vuol dire curare?

Sicuramente questa parte suonerà estremamente basilare e non necessaria ai più ma, per affrontare come si deve questo argomento, riteniamo che sia necessario definire prima di tutto che cosa significa “curare”.

Curare vuol dire usare le abilità che rigenerano la vita dei giocatori alleati (il vostro party o i membri del vostro raid) per aiutarli a sopravvivere alle diverse tipologie di danni evitabili e non evitabili presenti in tutti i combattimenti PvA.

Nell’attuale ambiente di raid, gli healer devono anche dispellare i vari debuff. Inoltre, nei gruppi di raid organizzati, gli healer sono soliti dividersi i compiti, ad esempio alcuni healer sono destinati a curare quasi esclusivamente i tank.

Al momento esistono 5 classi che possono ricoprire il ruolo di healer:

In sostanza, gli healer selezioneranno i giocatori alleati che hanno subito danni ed useranno le loro abilità curative su di loro.

Le caratteristiche di un buon Curatore

Inizieremo con l’elencare una per una le caratteristiche di un buon healer. Successivamente, passeremo ad analizzare ognuna di esse in dettaglio, e forniremo alcuni suggerimenti per cercare di migliorare il vostro rendimento.

  1. Essere in grado di giocare la propria classe con sicurezza ed efficienza in ogni momento. Questo include anche avere confidenza con l’interfaccia ed i keybind.
  2. Essere in grado di prevenire quello che succederà in ogni combattimento in termini di danni (questo ovviamente richiede la conoscenza delle meccaniche), e sapere come rispondere adeguatamente (questo richiede la conoscenza della classe).
  3. Comprendere il proprio ruolo all’interno della squadra, e conoscere il proprio compito da healer.

Come potete vedere, i primi punti si riferiscono a fattori esterni, e non necessariamente correlati alle cure. Dovete conoscere perfettamente la vostra interfaccia ed i vostri keybind (di cui dovrete fare un uso estensivo).

Il secondo punto si riferisce alla conoscenza della classe e dei combattimenti. Dovrete essere ben consci delle meccaniche di ogni combattimento per sapere cosa dovete aspettarvi, e dovrete conoscere approfonditamente la vostra classe per sapere che abilità utilizzare per reagire correttamente ai danni ricevuti dal gruppo di volta in volta.

Il terzo ed ultimo punto si riferisce alla comprensione del fatto che, in fin dei conti, fate parte di una squadra e che rispettare i propri compiti (e quelli degli altri) è di vitale importanza.

Oltre a questi tre punti principali, ci sono anche altri piccoli accorgimenti che dovrete tenere a mente, come l’overhealing (e come evitarlo) e la gestione del mana.

Considerazioni generali

Più che ogni altro ruolo, curare si basa sulla precisione e sulla reattività. Sarete più performanti se la vostra interfaccia vi renderà semplice utilizzare le abilità di cura sugli alleati.

I tank ed i DPS devono, a volte, prendere decisioni rapidissime e queste decisioni possono ripercuotersi sul risultato del combattimento. Gli healer, d’altro canto, devono prendere decisioni di questo tipo ogni volta che usano un’abilità quindi è importante utilizzare accorgimenti che facciano risparmiare più tempo possibile.

Conoscenza dei combattimenti

In qualità di healer, dovrete conoscere molto bene ogni combattimento che state per affrontare. Dovrete essere preparati ad ogni abilità, utilizzata dal boss o dagli add, che potrebbe potenzialmente fare danni a chiunque nel raid (indipendentemente dal fatto che sia evitabile o no).

Una larga parte dell’essere un buon healer si basa sull’essere pronti per ciò che sta per accadere. La maggior parte delle abilità di un boss vengono lanciate con particolari tempistiche, e molto spesso saranno prevedibili. Inoltre, dovrete già sapere che abilità utilizzare per curare gli alleati prima ancora che questi ricevano danni.

E’ consigliabile, mentre si imparano le meccaniche di un combattimento, prestare particolare attenzione a quanti danni infliggono le varie abilità. Questo servirà a darvi un metro per stabilire quali abilità sarebbe meglio utilizzare in un dato momento.

Per esempio: se sapete che l’abilità di un boss fa parecchi danni (diciamo 80% della vita della maggior parte dei membri del raid) in un momento specifico, e che per i successivi 30 secondi il raid non subirà nessun altro danno, farete in modo che tutti abbiano abbastanza vita da poter sopravvivere e successivamente li curerete probabilmente con abilità più “lente” ma con meno costo di mana, in modo tale da ottimizzarne il consumo. Se non conoscete bene le meccaniche, potreste non riuscire a tenere tutti a vita sufficientemente alta per sopravvivere, e in seguito potreste andare nel panico ed usare abilità molto più costose in termini di mana per cercare di curare tutti dopo che il danno è già stato subito.

 

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