Varok Faucisaure

Benvenuti in quello che sarà il primo di una serie di letture sulla lore dei personaggi di World of Warcraft più o meno famosi. Non si vuole narrare per filo e per segno tutti gli avvenimenti che hanno coinvolto il personaggio in questione, ma si vuol dare al lettore una conoscenza generale su chi siano gli eroi di Azeroth.

Seguendo un certo trend con l’uscita di Battle For Azeroth, si vuole parlare oggi di Varok Faucisaure, attuale leader razziale degli Orchi. Varok è presente in World of Warcraft da tempo immemore, ma solo con l’imminente espansione Battle for Azeroth sembra stia per ottenere un ruolo di rilievo nonché un nuovo modello.

Chi è Varok Faucisaure?

(Varok Faucisaure, nuovo modello)

Varok nacque su Draenor, patria degli Orchi, sotto lo stendardo del clan Roccianera. Poco dopo l’elezione dell’orco Manonera (capoclan dei Roccianera) a Capoguerra della prima Orda, Varok ed i suoi compagni d’arme Eitrigg e Orgrim Martelfato furono incaricati, come luogotenenti, di verificare l’efficienza militare dell’Orda in vista della guerra contro i Draenei della città di Shattrath. Varok fu uno degli orchi che volontariamente scelse di bere il sangue di Mannoroth, evento cruciale nella storia dell’Orda, che segna l’inizio della maledizione del sangue.

Per Varok questa scelta si tradusse con l’uccisione di molti Draenei innocenti, specialmente bambini.

Nei mesi che seguirono l’attacco a Shattrath, più o meno durante l’apertura del Portale Oscuro, la compagna di Varok morì a Nagrand. Prima di morire, Varok le promise che avrebbe protetto il loro figlio Dranosh dalla magia degli Stregoni dell’Orda (che al tempo acceleravano magicamente il processo di crescita dei  piccoli orchi per ottenere nuovi soldati) nascondendolo a Garadar, mentre lui avrebbe partecipato all’invasione di Azeroth. Quando Orgrim Martelfato salì al potere, spodestando Roccianera, Varok fu scelto come secondo in comando per via delle sue capacità di guerriero e stratega, finché l’Orda non fu dispersa dagli eserciti dell’Alleanza durante e dopo la Seconda Guerra.

(Garadar)

Dopo che gli Orchi si liberarono dalla Maledizione del Sangue grazie al sacrificio di Grommash Malogrido, capoclan del clan Cantaguerra, Varok aiutò molti veterani dell’Orda a superare il trauma delle atrocità compiute sotto l’influsso di tale maledizione, salvando la vita di molti eroi dell’Orda. Tuttavia egli stesso era tormentato dal ricordo delle grida dei Draenei uccisi durante l’attacco a Shattrath.

Dalla fine della Terza Guerra giurò fedeltà al nuovo Capoguerra Thrall.
Dopo l’edificazione di Orgrimmar e la fondazione della nuova patria dell’Orda, Durotar, Varok fu nominato araldo del Capoguerra Thrall.
Fu colui che annunciò la morte di Nefarian, il figlio del famigerato Alamorte.
Fu nominato primo in comando delle forze combinate di Orda e Alleanza durante la riapertura delle porte del Tempio di Ahn Qiraji, e mosse guerra ai Silitidi e ai loro padroni Qiraji.

Durante la riapertura del Portale Oscuro, Varok si ricongiunse con il figlio Dranosh, ormai adulto e pronto a servire l’Orda.

(Varok e Garrosh Malogrido in Nordania)

Faucisaure fu nominato consigliere di Garrosh Malogrido, Comandante della Spedizione dell’Orda nella guerra contro il Re dei Lich, in Nordania, nonché comandante delle guardie Kor’kron, i soldati scelti dell’Orda. Sebbene subordinato, riuscì a impedire al Comandante di lasciarsi andare ad inutili scontri con la Spedizione dell’Alleanza in Nordania, volta anch’essa allo scopo di sconfiggere il Re dei Lich.

Durante la battaglia di Angrathar, alle porte della Rocca della Corona di Ghiaccio, Varok perse suo figlio Dranosh, che sconsideratamente attaccò il Re dei Lich di persona.

Durante il secondo assalto alla Rocca della Corona di Ghiaccio, questa volta più organizzato, Varok affrontò assieme agli avventurieri dell’Orda suo figlio tramutato in Cavaliere della Morte dal Re dei Lich. Re Varian lasciò a Varok la possibilità di onorare la morte del figlio, evitando uno scontro Orda-Alleanza in quel luogo di morte e desolazione

dranosh e saurfang corona di ghiaccio

Dranosh sarà seppellito accanto alla madre a Nagrand. Varok giurò inoltre che in futuro si sarebbe ricordato del rispetto portato da Varian alla Rocca.

Dopo l’ascesa al potere di Garrosh Malogrido, e dopo la sua brutale campagna a Pandaria, Varok partecipò alla ribellione dell’Orda e all’Assedio di Orgrimmar. Si rattristò nel sapere che Nazgrim, uno dei comandanti di Garrosh e grande guerriero dell’Orda, fosse stato ucciso dagli Avventurieri durante l’Assedio.

Nonostante Garrosh si fosse macchiato di crimini di guerra orribili, Varok si pronunciò per non condannarlo a morte poiché, nonostante tutto, Garrosh agiva per “amore” del suo popolo. Varok propose un Mak’Gora con Garrosh, un duello rituale all’ultimo sangue, per decidere se egli avrebbe dovuto vivere o pagare i suoi crimini con la vita.

(Varok, by Epox)

Nel recente assalto della Legione Infuocata ad Azeroth, Varok partecipa al funerale del capoguerra Vol’jin, caduto in battaglia avvelenato dalla lama di un demone. Faucisaure coordina la difesa degli avamposti dell’Orda nelle Savane Settentrionali durante le invasioni della Legione.

Dopo il secondo approdo degli eserciti di Azeroth alla Riva Dispersa, Varok accompagna in battaglia un Guerriero, venendo però ferito dal colpo di un Vilcannone. Tornato a Dalaran, viene convocato dal Mastro Fabbro Helgar nelle Sale del Valore dove permetterà a quest’ultimo di forgiare un’ascia simile alla sua per lo stesso avventuriero da lui accompagnato alla Riva Dispersa.

(Baine e Varok siedono con i capi dell’Orda)

Dopo la sconfitta della Legione, insieme a Baine (leader dei Tauren) esprime le sue perplessità riguardo a Gallywix, il leader dei Goblin nell’Orda e riguardo i sotterfugi ch’egli sta tramando insieme all’attuale Capoguerra, Sylvanas Ventolesto.

Poco prima dell’Assedio di Lordaeron, Varok guida parte dell’armata dell’Orda insieme a Nathanos Selvamorta attraverso le foreste di Vilbosco per attaccare a sorpresa l’avamposto elfico di Lor’danel, a Rivafosca, ordinando ai campioni dell’Orda di non uccidere alcun civile. Preoccupato per l’assenza della Capoguerra, troverà quest’ultima nei boschi adiacenti Lor’danel, impegnata contro il potente eroe dell’Alleanza Malfurion Grantempesta. Varok attaccherà Malfurion alle spalle, rammaricandosi dell’attacco disonorevole, e lasciando quest’ultimo fuggire insieme alla sua compagna, Tyrande Soffiabrezza. A lei consiglia di fuggire quella battaglia poichè persa. Dopodichè, visibilmente amareggiato, si allontanerà verso la riva  di Lor’danel insieme al campione dell’Orda che lo accompagna. Seguirà l’Incendio di Teldrassil.

Per concludere, ecco il link al filmato riguardante questa grande figura dell’Orda.

Curiosità: in una discussione con Garrosh Malogrido, Faucisaure dice di non mangiare maiale poiché il suono dei maiali terrorizzati prima della macellazione è il suono che più gli ricorda le urla dei Draenei innocenti che uccise nell’attacco a Shattrath.

Finisce qui la storia di Varok Faucisaure, almeno finchè non uscirà la nuova espansione! Un guerriero dal passato oscuro ma che con onore si è assunto la responsabilità delle sue colpe e ha continuato diligentemente a servire il suo popolo, un personaggio mai centrale ma sempre presente nelle vicende di World of Warcraft.
Cosa ne pensate di lui?

Qual è il prossimo personaggio che vi piacerebbe vedere approfondito? Fatecelo sapere nei commenti.

 

fonti: wowwiki; gameplay.

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