Hearthstone: formati e modalità

Continuando il discorso del precedente articolo, dopo avervi parlato della basi fondamentali del gioco, possiamo procedere ad analizzare molto rapidamente altri due aspetti di Hearthstone: i formati di gioco e le varie modalità.

Partiamo dai formati: in Hearthstone, ad oggi, esistono due formati di gioco, lo Standard ed il Wild. Ma prima, un passo indietro nel tempo!

Inizialmente Hearthstone non prevedeva la divisione tra Standard e Wild, bensì tutte le carte, che arrivassero da set base, espansioni, avventure, promo ricevute dalla beta e così via, erano giocabili in qualsiasi modalità!

Ma, ovviamente, con l’andare avanti del gioco, l’uscita di nuove carte e la creazione di nuovi archetipi per i vari mazzi, si è resa necessaria una divisione che andasse ad equilibrare il gioco, onde evitare l’innalzamento eccessivo del power level e la creazione di combo troppo potenti che avrebbero reso squilibrato il gioco: da questa naturale evoluzione, comune a tutti i giochi di carte, è nata la divisione di cui andremo a parlare nel dettaglio.

Per avere un’idea ancora più chiara, adiamo a specificare che Blizzard divide il suo formato Standard in “anni”. Ovvero, a partire dalla prima espansione in uscita nell’anno solare (generalmente ad aprile), la software house dà inizio ad un anno. Quello appena terminato è stato l’anno del Mammuth, e quello appena iniziato è l’anno del Corvo, che andrà avanti fino ad aprile 2019.

Hearthstone
Il logo del nuovissimo Anno del Corvo, appena iniziato

Il formato Standard, utilizzato nella maggior parte delle competizioni di HS fino ad oggi (ma esistono anche tornei Wild), prevede l’utilizzo di carte prese dal set Classico (quasi mai toccato, con le rare eccezioni di alcune carte nerfate o direttamente spostate in Wild, ma è una situazione piuttosto rara) e dei set d’espansione usciti nell’anno di riferimento.

Esempio rapido e pratico: a partire dall’espansione più recente Boscotetro (WitchWood), uscita da circa 10 giorni, si potranno utilizzare nei propri mazzi solo carte provenienti dalle ultime espansioni uscite, ovvero Un’Goro, Cavalieri del Trono di Ghiaccio, Coboldi e Catacombe e, appunto, Boscotetro. La rotazione delle espansioni avverrà ogni anno con la prima espansione in uscita, solitamente ad aprile.

Dall’altra parte abbiamo il formato Wild: come dice già il nome, si tratta di un gioco selvaggio, dove si incontreranno mazzi con carte ormai entrate nel mito del gioco, come Dr. Boom, Thaurissan, Sylvanas o i Jade Golem. Un formato che richiede una conoscenza molto più ampia del pool di carte, che è decisamente più adatto a giocatori esperti, laddove lo Standard vuole essere il punto d’inizio anche per i meno esperti, non costretti a cercare carte di set usciti tre anni fa.

Come detto in precedenza, i principali tornei competitivi vengono giocati in Standard (i recenti mondiali, i vari Dreamhack, i Global Games, gli HCT – uno dei quali sarà in Italia a luglio), mentre per il formato Wild sono stati svolti due tornei mondiali, il primo dei quali vinti dall’italiano Alberto Reano, in arte Alb987.

Veniamo ora alle principali modalità di gioco di HS:

Amichevole: come la stessa parola può far intuire, si tratta del più classico scontro tra amici (o sconosciuti scelti a caso dal gioco) senza nessun  tipo di premio (se non quello di essere valide per portare a termine le missioni che il gioco ci propone mettendo in palio valuta di gioco). Le amichevoli ovviamente si giocano in entrambi i formati, quindi Standard vs Standard e Wild vs Wild. Un ottimo modo per testare mazzi nuovi e per portare avanti le missioni.

Ladder/Classificata: la modalità più giocata di HS, quella che permette di scalare la classifica tentando di arrivare all’agognato grado “Legend”: 25 rank, da 25 a 1, si sale di un rank ogni 5 vittorie. Ogni vittoria dalla terza in avanti regala una stellina bonus che ci permette di salire più in fretta. Una volta finita la ladder, con 5 vittorie a grado 1, si entra in Legend dove, qualora ci si riesca a piazzare in top 200 a fine mese, si ottengono dei punti HCT per provare a partecipare agli eventi competitivi (non è comunque l’unica strada percorribile).

Arena: una modalità molto divertente, a pagamento (150 monete della valuta di gioco o 1,50€) dove dovremo costruirci un deck scegliendo per 30 volte una carta da un pool di 3 carte diverse. Lo scopo è ottenere più vittorie possibile, fino ad un massimo di 12. Si hanno 3 “vite”, nel senso che alla terza sconfitta l’Arena finirà dandoci premi in base al numero di vittorie ottenute. I premi sono solitamente bustine, polveri con cui creare carte e valuta di gioco.

Rissa: modalità gratuita, che cambia ogni settimana, valida dal mercoledì alle 22 alla domenica a mezzanotte, in cui ogni volta troviamo un tema diverso. Dalla sfida tra due mazzi già creati, a mazzi con solo mostri, solo magie, solo carte di un certo tipo, molto divertente e che alla prima vittoria regala una bustina del set classico.

E con questo, per oggi, è tutto! Alla prossima!

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