Guida generica per Tank

Grazie a Laedodruid per aver preparato questa guida per la nostra redazione!

Il tank ricopre il ruolo di difensore del gruppo scandendone velocità, ritmi e scelte strategiche, per questo motivo è considerato uno dei ruoli con più responsabilità. Un errore del tank crea reazioni a catena sull’intero gruppo e può compromettere la buona riuscita del combattimento.

Si sente spesso dire scherzosamente la frase “blame the tank” (“incolpa il tank”), proprio perché ricoprire questo ruolo può facilmente portare a critiche ed incomprensioni con gli altri giocatori, soprattutto se si è alle prime armi.

Per svolgere al meglio il suo compito, il tank necessita di una buona conoscenza della propria classe e del combattimento che sta affrontando, deve essere in grado di posizionare i nemici nella maniera più vantaggiosa possibile per il resto gruppo e deve avere uno sguardo di insieme: non può e non deve pensare soltanto a sé stesso!

 
AGGRO

Il compito base di un difensore è attirare l’attenzione dei nemici su di sé e mantenerla, ossia tenere “aggro”. Per misurare l’aggro si utilizza il livello di minaccia (threat) che viene generata tramite danni e cure.

Per facilitarne la riuscita, i tank hanno un bonus sul livello di minaccia generato dai loro danni, mentre le cure sono state escluse con l’uscita della patch 6.1. Per tenere aggro su di sé, un tank non deve far altro che attaccare e danneggiare i nemici.

Questo significa anche essere i primi ad ingaggiare eventuali gruppi di nemici che possono comparire durante i combattimenti, per cui è cruciale conoscere dove e quando questi compariranno.

Alcune classi hanno delle abilità che possono modificare temporaneamente i livelli di minaccia. Trucchi del Mestiere del Ladro e Depistaggio del Cacciatore reindirizzano la minaccia generata dall’utilizzatore ad un membro del gruppo per un breve periodo di tempo e risultano quindi essere due abilità molto utili per aiutare il tank a prendere l’aggro dei nemici più velocemente.

Un’altra abilità che modifica il livello di minaccia è Benedizione della Protezione del Paladino che azzera temporaneamente il livello di minaccia del bersaglio rendendo impossibile tenere aggro. Se attivata sul tank per sbaglio, deve essere cancellata il più rapidamente possibile.

 
MITIGAZIONE DEI DANNI

Un altro compito base del tank è ridurre il più possibile i danni inflitti dai nemici. Questa è una caratteristica base di ogni difensore presente in gioco e, oltre ad abilità passive atte a questo, esistono abilità attive di mitigazione del danno che devono essere attivate seguendo una rotazione base. Di seguito trovate un elenco delle abilità per classe:

Queste abilità sono tra le più importanti poiché permettono di prevenire pericolosi effetti secondari di abilità ostili. Un esempio è l’abilità Impatto Fuso di Dargrul il Re delle Profondità nell’Antro di Neltharion, che sbalza e infligge danni aggiuntivi ai tank che non attivano le loro abilità di mitigazione in tempo poco prima di subire l’attacco. Fate sempre attenzione a questo tipo di meccanica (mitigation check), alcune di esse causano effetti che possono portare alla morte rapidamente.

Prevenire i danni è meglio che curarli, quindi, a meno che non ci siano abilità che espongono il tank a danni ingenti, è sempre consigliabile utilizzare i propri CD difensivi liberamente e quante più volte possibile durante il combattimento. E’ molto importante utilizzare i CD di riduzione del danno preventivamente, poiché utilizzarli a bassa vita potrebbe comunque non salvarvi; in questi casi conviene utilizzare abilità che possano aiutarvi a recuperare punti vita.

Non bisogna mai sovrapporre i CD di riduzione del danno perché questo tipo di effetti simili non si somma: il secondo effetto viene calcolato sulla cifra di danno rimanente per evitare che si arrivi o si superi il 100% di danno ridotto.

Se volete capire come mai, la matematica è d’aiuto!

Eccovi un esempio numerico di quanto ridurrebbero un CD di riduzione danni del 60%, più uno del 20% e più uno del 25%: 

 

Danno rimanente subito = ( 1 – Primo CD di riduzione ) * ( 1 – Secondo CD di riduzione ) * ( 1 – Terzo CD di riduzione ) = ( 1 – 0.6 ) * ( 1 – 0.2 ) * ( 1 – 0.25 ) = 0.4 * 0.8 * 0.75 = 0,24

Su 100 punti ferita si subirebbero 24 punti ferita. Per capire l’inefficienza di questo utilizzo basta applicare i conti in maniera separata invece che in una unica formula:

Danno rimanente subito con un CD =

= 100 – 60% = 40 punti ferita subiti con un solo CD di riduzione

Ora per applicare il secondo CD di riduzione dobbiamo farlo sul danno rimanente e non totale e quindi sui 40 punti ferita rimanenti:

Danno rimanente subito con due CD =

= 40 – 20% = 32 punti ferita che si subirebbero con i due CD sovrapposti

Il secondo CD, che potenzialmente da solo potrebbe ridurre 20 punti ferita, se sovrapposto con il primo ne ridurrà invece solo 8 perdendo così ben il 60% di efficacia!

Ora proviamo con il terzo, ricordando di applicarlo sul danno rimanente ovvero 32:

Danno rimanente subito con tre CD =

= 32 – 25% = 24 punti ferita che si subirebbero con i tre CD sovrapposti

Il terzo CD che potenzialmente potrebbe ridurre da solo 25 punti ferita, ma se sovrapposto con gli altri ne ridurrà solo 8, con una perdita di efficacia del 68%

In poche parole, non sovrapponete mai i CD difensivi perché perdono in efficacia.

 
MOVIMENTI E POSIZIONAMENTO

Una delle regole più importanti per un tank è non dare mai le spalle a nessun nemico in quanto non è possibile parare, schivare o bloccare nessun attacco ricevuto alle proprie spalle.

Nel caso dobbiate riposizionare un boss velocemente è possibile farlo camminando all’indietro (sì, i tank possono “backpedalare”!) o muovendosi lateralmente mantenendo il corpo sempre il più possibile rivolto nella direzione del nemico, così da poter continuare a parare, schivare e bloccare gli attacchi sfruttando però la normale velocità di corsa. Per affinare questa tecnica di movimento e capire fino a che angolazione è possibile spingersi, è consigliabile fare pratica contro a nemici deboli.

Gli aspetti avanzati di un buon tank sono la conoscenza e la familiarità con le meccaniche dei combattimenti: questo significa capire e comprendere le necessità di posizionamento dei DPS e degli healer in modo tale da semplificare lo scontro per loro.

In linea generale vale la regola del “meno ci si sposta meglio è”. Questo è vero in particolar modo per i DPS melee che, per poter far danno, sono costretti a rimanere nel raggio di mischia del boss, la cosiddetta hit box.

Ovviamente questo non è sempre possibile in quanto molti boss richiedono di essere riposizionati con una buona frequenza durante il combattimento. In questo caso diventa importante cercare di mantenere sempre il boss girato sempre nella stessa direzione per evitare che i DPS debbano riposizionarsi ogni volta, spostarlo da eventuali pozze di danno presenti sotto di esso per permettere ai DPS melee di continuare a fare danno senza subirne, avvicinare sempre il boss sui punti di comparsa di eventuali nuovi nemici per prenderne aggro velocemente e permettere, soprattutto ai melee, di fare cleave e danneggiarli con maggiore facilità.

Siate abitudinari negli spostamenti perché semplifica la cooperazione con i vostri compagni di squadra e li aiuta ad anticipare più spesso le vostre mosse.

Cercate di non uscire mai fuori dal campo visivo dei vostri curatori e assaltatori a distanza in quanto gli oggetti che fanno da ostacolo spesso non permettono l’utilizzo di abilità (la cosiddetta “line of sight“) e ricordate inoltre che i DPS caster difficilmente potranno continuare a far danno se costretti a muoversi per inseguire il bersaglio!

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