Andrea “Warchief” Pezzi ed i suoi cosplay

Andrea "Warchief" Pezzi e i suoi Cosplay

Abbiamo avuto l’onore di fare una chiacchierata con Andrea Pezzi, un ragazzo appassionato di cosplay e dei personaggi dell’universo Blizzard.

Vogliamo condividere con voi le sue parole e, soprattutto, i suoi bellissimi lavori!

 
Staff: Ciao! Presentati ai lettori: chi sei? Da quanto tempo sei appassionato di cosplay?

A: Ciao! Mi chiamo Andrea Pezzi, ho 26 anni e mi sono avvicinato al mondo del Cosplay da circa due anni. Il mio soprannome è “Warchief”, vi spiegherò perché.

Ho scoperto la mia passione per il cosplay circa tre anni fa durante la fiera del fumetto di Novegro; dopo aver ammirato gli strabilianti costumi presenti alla fiera è nato in me il desiderio di mettermi alla prova nel realizzare qualcosa di simile e di entrare in questo mondo così particolare.
Così, l’anno seguente, dopo essermi informato sulle tecniche e sui materiali utilizzati dai cosplayer per realizzare i costumi, mi sono messo all’opera.

 
Staff: Cosa ti ha fatto sentire vicino a questo mondo?

A: Il cosplay unisce tre cose che ritengo importantissime nella mia vita: l’immaginazione, la creatività e la recitazione. Ho fatto teatro per 5 anni e poter scegliere il personaggio da interpretare, ideare e costruire da zero il suo costume e passare un giorno nelle sue vesti è artisticamente molto soddisfacente.

Penso che il Cosplay sia un processo creativo bellissimo! Mi  sento molto vicino ad ogni personaggio che interpreto, cerco di renderlo mio e di sentirmi parte dello stesso.

 
Staff: Da come ne parli, sembra sia stato proprio un colpo di fulmine! Qual è stato il primo cosplay che hai realizzato?

A: Il primo cosplay che ho realizzato è stato Thrall, di World of Warcraft, da lì il mio soprannome “Warchief”.

Ho realizzato in ordine il martello, l’armatura, il trucco e le zanne del costume che in seguito ho portato per la prima volta in quella stessa fiera che l’anno prima mi aveva introdotto in questo mondo.

Questo primo cosplay è stato realizzato utilizzando diversi materiali: tappetini per yoga del Decathlon, schiuma per il martello, cartone per lo spessore dell’armatura, tessuti e vari ninnoli ed oggettini trovabili in ferramenta.

In seguito, mi sono cimentato in diversi altri lavori, tra i quali spiccano il martello di Maraad e le spade di Azzinoth, entrambe armi dell’universo Blizzard di World of Warcraft.

 
 
Staff: Quale sarà il prossimo cosplay che porterai?

A: A distanza di due anni dall’inizio di questo percorso ho cominciato a preparare il cosplay di Deathwing (Alamorte), il drago nero dell’universo di Warcraft.
Per il momento ho realizzato solamente l’elmo, il resto è in fase di realizzazione.
A differenza del mio primo cosplay, che continuo tutt’oggi a migliorare ogni volta che ne ho l’occasione, il secondo costume che sto realizzando è composto in eva foam e ho intenzione di cimentarmi nell’applicazione di led!

 

 

Se siete interessati, potete seguire i suoi lavori sul suo instagram @pezzi.andrea

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